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martedì 13 agosto 2019

StraordinariaGente-Metti una medaglia d'oro a scuola....Francesco Bocciardo ed i bambini

Metti che un bambino scrive ad un supercampione, oro nel nuoto alle Paralimpiadi di Rio 2016

Metti che tale supercampione non solo vuole rispondergli, ma pure incontrarlo, dal vivo ovviamente, per incoraggiarlo.

Metti che una maestra avesse già tale contatto perché questo Supercampione si era ben volentieri prestato ad incontrare i bambini della scuola precedentemente, in occasione di un progetto scolastico più ampio chiamato "StraordinariaGente" (come da Locandina).

Aggiungi un'educazione esemplare ed una pulizia d'animo che pochi hanno ed ecco che ne esce un'esperienza meravigliosa, costruttiva ed umana. Il supercampione è Francesco Bocciardo, oro alle paralimpiadi di Rio 2016, l'alunno in questione è un bambino meraviglioso (come tanti bimbi della scuola) e la maestra? Non ha importanza ora, ma è una che ce la mette tutta e crede in quello che fa, una maestra come tante.

Nel Novembre 2018 Francesco Bocciardo ha incontrato gli studenti dell'I.C. Teglia, Genova, presso il Teatro Gilberto Govi, Bolzaneto, Genova. 


https://www.teatrogovi.com/ 
locandina realizzata da me con l'app Canva, disegno realizzato con Sketchbook pro, 
tutto su Ipad 2018 con Apple Pencil

Ebbene posso dirlo...Io c'ero! Francesco Bocciardo è arrivato senza pompa magna, un sacchettino con dentro una custodia in legno scuro molto bella nel design e nel materiale, chiedendo se era un problema aver parcheggiato in una stradina laterale (considerando che gli era stato riservato un posto davanti al teatro). Non voleva approfittarne perché si sa, quel posto può servire a qualcuno e non voleva intasare il traffico...e già questo parla più di migliaia di articoli, vittorie e quanto altro si possa dire su di lui. 

Entra nel teatro, due chiacchiere con la maestra organizzatrice, altre due chiacchiere con la Dirigente Scolastica Elena Tramelli (quella che ha fatto venire Recalcati, si si proprio lei), ed ecco che inizia l'evento. La medaglia d'oro passa di mano in mano, da bimbo a bimbo, un gesto che va oltre il semplice toccare, la condivisione di una vittoria.

"Chi mi sa dire perché la medaglia fa rumore?"

I bimbi ascoltano, si consultano, si sente un brusio, poi una bimba in fondo alla platea urla "perché così anche i ciechi la possono sentire

Più che altro possono capire di che materiale è...ma la risposta è comunque a suo modo giusta nella sua semplicità.

Poche ma semplici parole, la propria esperienza, la propria vita sportiva e privata messa a nudo di fronte a tantissimi occhi e menti dei bambini. Tra ciò che di più bello ha detto ricordo 



"la mia vittoria preferita è quando sono stato sconfitto, perché è allora che ho imparato"

Una lezione di spirito sportivo, umanità e determinazione nel superare i limiti che la vita ci impone. I bambini lo hanno sommerso di domande e lui, paziente e gentile, ha risposto a tutto. Ha puntato anche sull'importanza di un'alimentazione corretta ed equilibrata e sulla possibilità di mantenere l'impegno sportivo e gli studi (e lui ne è un esempio). 

Nascere con una disabilità è un tiro di dado, una sfortuna, indubbiamente, ma lo sport aiuta a superare ogni difficoltà attraverso l'impegno. L'appoggio della famiglia in questo è fondamentale, occorre affrontare le proprie paure, remore, timori e far sì che il proprio figlio faccia sport. La madre, ma la famiglia in generale ha appoggiato Francesco fin da piccolo, mandandolo a fare nuoto per terapia, su consiglio dei medici, e supportandone lo spirito e la volontà agonistica sportiva sempre, fino in fondo. Oggi è un uomo capace, consapevole, autonomo e dalla volontà forte ed un cuore grande grazie ANCHE allo sport.




Il 24 Maggio Francesco Bocciardo è tra i promotori ed organizzatori, all'interno dell'evento Stelle nello sport, di stand per far provare gli sport paralimpici. Promuovere una cultura dello sport anche nella disabilità è fondamentale per tutte quelle famiglie e ragazzini che si trovano ad affrontare una vita "diversa". Lo sport è e deve essere per tutti, e per tutti si intende proprio TUTTI.




In seguito a questo evento Francesco Bocciardo è tornato nella scuola per parlare con i bambini delle classi quarte, perché un alunno gli aveva scritto e lui non abbandona nessuno.

Ebbene lui è solo uno degli ambasciatori paralimpici, persone STRAORDINARIE che hanno compiuto imprese straordinarie. Persone che devono continuare ad ispirare bambini e ragazzi andando nelle scuole e partecipando ad eventi. A lui un GRAZIE di cuore da tutta la scuola. Alle maestre e maestri e genitori che hanno letto questo post, la preghiera di diffondere la cultura sportiva paralimpica nelle vostre scuole e nel privato delle vostre case. 

Un sentito e sincero grazie dunque a Francesco, alla Dirigente Scolastica, ai colleghi e colleghe ed al CIP per aver permesso a questi bambini di avere una lezione indimenticabile e preziosa. 

Maestra Imperfetta








 Curiosità: va detto che l'evento si è potuto tenere anche grazie all'artista Antonella Ruggiero, il giorno programmato per l'evento avrebbe avuto un concerto ed il suo agente, data la delicatezza del tema e della situazione, ha organizzato in modo da permetterci di avere la disponibilità del Teatro per quella mattina.


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